Sistemi elettorali

Swift (society for worldwide interbank financial telecommunications)

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Swift (society for worldwide interbank financial telecommunications)

SWIFT è la cooperativa nata nel 1973 dall’iniziativa dell’industria bancaria, che offre servizi di trasmissione di messaggi finanziari standardizzati e sicuri, nonché un software di interfaccia a oltre 9.000 istituzioni finanziarie presenti in 209 paesi. SWIFT svolge esclusivamente il ruolo di intermediario nella trasmissione di messaggi finanziari riservati e sicuri tra istituzioni finanziarie. SWIFT non è una banca e pertanto non possiede alcun conto corrente di nessun cliente ed è accessibile a qualsiasi organismo la cui attività consiste nel fornire al pubblico servizi finanziari e di pagamento.

Nell’immagine qui allegata il traffico mensile dei pagamenti elaborati tramite la SWIFT con la relativa customer base.


La rete SWIFTNet, basata sul protocollo TCP/IP, è caratterizzata da elevate prestazioni e alta disponibilità. Altrettanto elevati sono i livelli di sicurezza, basati essenzialmente su:

– un’infrastruttura a chiavi pubbliche (PKI) per l’identificazione degli utenti;

– algoritmi di crittografia per assicurare la necessaria riservatezza dei dati;

– servizi per il recupero di eventuali messaggi non recapitati.

Le funzionalità SWIFT (SWIFTNet) sono messe a disposizione dalla SSP.

Cos’è la SSP?
E’ un’infrastruttura tecnica unica condivisa attraverso cui opera il sistema di regolamento lordo in tempo reale europeo TARGET2.
Il progetto SSP si caratterizza per un approccio tecnico/funzionale che si basa sull’integrazione dei servizi più evoluti dei sistemi RTGS delle tre banche centrali proponenti (cd. building blocks approach). Esso rappresenta un punto di equilibrio fra la costruzione ex novo e l’adozione di un sistema esistente, recependo le soluzioni più moderne in termini di servizi e tecnologie. L’avvio del nuovo sistema è previsto per gennaio 2007, con un processo di migrazione graduale per paese al fine di ridurre i rischi derivanti dall’avvio contemporaneo di tutti i paesi.

La SSP si caratterizza per una struttura di tipo modulare ed è composta da quattro moduli obbligatori (Payment Module, Information and Control Module, Static Data Module e Contingency Module) e altri opzionali. E’ stata sviluppata ed è gestita da tre banche centrali per conto dell’Eu rosistema: Banca d’Italia, Banque de France e Deutsche Bundesbank.
Ciascuna banca centrale nazionale (BCN), all’atto della propria adesione a TARGET2 (posto che deve necessariamente servirsi dei moduli obbligatori) può decidere se avvalersi dei servizi standard offerti da uno o più moduli opzionali, ovvero garantirne l’offerta localmente attraverso l’infrastruttura domestica.
La Banca d’Italia aderisce alla SSP adottando, oltre ai cennati moduli obbligatori, i tre moduli opzionali Home Accounting Module, Standing Facilities Module e Reserve Management Module.

L’Information and Control Module (ICM) è il modulo attraverso cui viene garantito l’accesso ai servizi interattivi offerti dalla piattaforma, mediante l’utilizzo dei servizi SwiftNet Browse (che consentono di interrogare il sistema ed avere informazioni in tempo reale sui pagamenti in coda, i partecipanti al sistema, le disponibilità riservate, il saldo dei conti, etc.) e SWIFTNet Interact e Fileact (che consentono di interagire in tempo reale con la SSP per operazioni gestionali quali la cancellazione di pagamenti in coda, la modifica della priorità dei pagamenti, la gestione delle riserve di liquidità).

Per gli operatori che dialogano con il sistema TARGET2-Banca d’Italia tramite rete SWIFT, le istruzioni di pagamento sono veicolate tramite i messaggi utilizzati per le transazioni finanziarie (servizio di messaggistica SWIFTNet FIN).
In particolare, per i pagamenti tra conti PM (interbancari e per conto della clientela) è utilizzato il servizio FIN nella modalità Y-copy. Tale modalità prevede “l’intercettazione” del messaggio da parte della SWIFT e l’invio al PM di una copia completa (full copy) delle istruzioni di pagamento.


Glossario

Utile ai fini del presente post:

— per «BC fornitrici della SSP» si intendono la Deutsche Bundesbank, la Banque de France e la Banca d’Italia nel loro ruolo di BCN che realizzano e gestiscono la SSP nell’interesse dell’Eurosistema,

— per «Single Shared Platform (SSP)» si intende l’infrastruttura costituita dalla piattaforma tecnica unica messa a disposizione dalle BC fornitrici della SSP,

— per «sistema componente di TARGET2» si intende qualsiasi sistema RTGS delle BC dell’Eurosistema che fa parte di TARGET2,

— per «Payments Module (PM)» si intende un modulo della SSP nel quale i pagamenti dei partecipanti a TARGET2 sono regolati sui conti PM,

— per «conto PM» si intende un conto detenuto da un partecipante a TARGET2 nel PM presso una BC dell’Eurosistema, necessario per consentire a tale partecipante a TARGET2 di: a) immettere ordini di pagamento o ricevere pagamenti attraverso TARGET2; e b) regolare tali pagamenti attraverso tale BC dell’Eurosistema,

– per RTGS [Real time Gross Settlement] si intende la procedura di regolamento in base alla quale ogni transazione viene trattata su base continua, immediatamente e singolarmente (dunque non con compensazione a fine giornata). Essa assume, poi, diverse denominazioni a seconda del paese in cui viene utilizzato: in Italia, ad esempio, si chiama BI-REL – Banca d’Italia Regolamento lordo, attivato nel giugno 1997.

– per Interlinking si intende la rete telematica che collega i vari sistemi nazionali di pagamento fra le banche e fra queste e la Banca centrale europea.  Costituisce parte integrante del sistema TARGET e permette la trasmissione dell’ordine di pagamento da parte della Banca centrale nazionale mittente (dopo aver verificato la validità del pagamento di un banca nazionale che invia l’ordine di pagamento alla sua banca centrale) alla banca centrale del paese beneficiario.  Tale trasmissione viene effettuata attraverso una serie di procedure telematiche e mette in atto con rapidità e sicurezza pagamenti in euro fra i paesi partecipanti

– per TARGET2 (Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System) si intende il sistema di regolamento lordo in tempo reale che rappresenta l’evoluzione di TARGET, sviluppato con lo scopo di soddisfare le esigenze derivanti dalla crescente integrazione finanziaria nell’ambito dell’area dell’euro. La relativa infrastruttura tecnica è stata realizzata ed è gestita congiuntamente dalla Banca d’Italia, dalla Bundesbank e dalla Banque de France per conto dell’Eurosistema; il sistema è costituito da una piattaforma unica condivisa che offre un servizio armonizzato con uno schema tariffario uniforme. Sebbene sia basato su una infrastruttura unica, TARGET2 è giuridicamente strutturato come una molteplicità di sistemi di pagamento costituita da tutti i sistemi componenti di TARGET2, designati come “sistemi” secondo le rispettive normative nazionali di attuazione della direttiva sulla settlement finality. TARGET2 è stato avviato il 19 novembre 2007 ed è divenuto pienamente operativo il 19 maggio 2008, con la conclusione della fase di migrazione.

Written by sistemielettorali

11 marzo 2011 a 17:41

Pubblicato su Economia

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