Sistemi elettorali

Guide sulle elezioni regionali 2010

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Pubblico questo posto solo per segnalare due interessanti guide sulle elezioni regionali che avranno luogo quest’anno.
La prima ad opera del Consiglio Regionale del Veneto, la seconda del Centro Studi della Regione Emilia-Romagna.
Qui di seguito il sommario di entrambi i documenti ed i link per potervi accedere.
Nella tabella seguente, inoltre, vi riepilogo i riferimenti normativi regione per regione.


GUIDA ALLE ELEZIONI REGIONALI 2010
ottobre 2009 – Consiglio Regionale Veneto
http://oe.consiglioveneto.it/ode/web/upload/news/documenti/guida2010_def_rel0_31ottobre2009.pdf

INTRODUZIONE AI SISTEMI ELETTORALI
La legislazione elettorale
Il sistema elettorale
I sistemi elettorali in Italia
Le elezioni parlamentari
Le elezioni comunali e provinciali
I sistemi elettorali regionali
Il sistema elettorale delle Regioni fino al 1995
Le modifiche maggioritarie della legge 43/1995
La riforma costituzionale del 1999 ed i nuovi statuti regionali
I sistemi elettorali regionali differenziati e le elezioni del 2010
Le elezioni regionali del 2010 in Veneto
Appendice
Tabella di sintesi
Tavole sullo stato di fatto della legislazione elettorale regionale al 31 ottobre 20098

GUIDA PRATICA ALLE ELEZIONI REGIONALI 2010
IL QUADRO NORMATIVO
QUANDO SI VOTA
CHI VOTA

PER COSA E COME SI VOTA
Le possibilità di voto

CHI SI PUO’ CANDIDARE
Elettorato passivo
Chi è ineleggibile
Chi è incompatibile
Chi è incandidabile

COME, QUANDO E DOVE SI PRESENTANO LE CANDIDATURE
Liste provinciali e liste regionali collegate
Le liste provinciali
La scadenza per la presentazione delle liste provinciali
Le liste regionali
Le modalità di presentazione delle liste: autenticazione delle firme

COME SI SVOLGE LA CAMPAGNA ELETTORALE
Limiti delle spese elettorali dei candidati
La disciplina dell’accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali
Altre forme di propaganda: i manifesti

COME FUNZIONA IL SISTEMA DI ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Consiglieri eletti con il sistema proporzionale
L’individuazione delle liste provinciali e regionali che non hanno superato le soglie di sbarramento
Seggi attribuiti nei collegi provinciali
Il Presidente della Giunta regionale ed i consiglieri eletti con il sistema maggioritario
Il Presidente della Giunta
Ulteriore premio di maggioranza
L’elezione a consigliere del primo dei candidati presidenti non eletti
SURROGHE DEI CONSIGLIERI REGIONALI
SUPPLENZA

IL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI IN SCADENZA
Il Consiglio regionale
Le commissioni consiliari
L’Ufficio di Presidenza
Il Presidente della Giunta e la Giunta

L’AVVIO DELLA NUOVA LEGISLATURA
La prima seduta del nuovo Consiglio regionale
L’elezione dell’Ufficio di Presidenza
Giunta delle elezioni
Gruppi consiliari
Commissioni consiliari permanenti

ADEMPIMENTI POST-ELETTORALI
Adempimenti dei consiglieri eletti
Dichiarazione delle spese elettorali
Dichiarazione dello stato patrimoniale e dei redditi
Consiglieri eletti consecutivamente
Candidati non eletti
Consiglieri cessati
Consiglieri dipendenti della pubblica amministrazione
Consuntivo delle spese dei partiti e delle liste

ELEZIONI REGIONALI 2010: CALENDARIO DEGLI ADEMPIMENTI ELETTORALI E ISTITUZIONALI
NORMATIVA IN MATERIA DI ELEZIONI REGIONALI
LEGGE 4 APRILE 1956, N 212
DPR 16 MAGGIO 1960, N 570
LEGGE 17 FEBBRAIO 1968, N 108
LEGGE 23 APRILE 1981, N 154
LEGGE 18 NOVEMBRE 1981, N 659
LEGGE 5 LUGLIO 1982, N 441
LEGGE 19 MARZO 1990, N 55
REGOLAMENTO REGIONALE 12 MARZO 1991 N 1
DECRETO LEGISLATIVO 30 DICEMBRE 1992, N 502
LEGGE 10 DICEMBRE 1993, N 515
LEGGE 23 FEBBRAIO 1995, N 43
DL 25 FEBBRAIO 1995, N 50
LEGGE 15 MAGGIO 1997, N 127
LEGGE COSTITUZIONALE 22 NOVEMBRE 1999, N 1
LEGGE 22 FEBBRAIO 2000, N 28
DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N 267
LEGGE 16 APRILE 2002, N 62
LEGGE 5 GIUGNO 2003, N 131
LEGGE 8 APRILE 2004, N 90
LEGGE 2 LUGLIO 2004, N 165
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Sistemi elettorali
Legislazione elettorale
Analisi elettorali
Storia

Sistemi elettorali regionali- Elezioni 2010
maggio 2009
Centro Studi regione Emilia-Romagna
http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/wcm/al/astud/pub/centro_studi/index/pub/125_sist_elett_reg/N_7_Sistemi_elettorali_regionali_Elezioni_2010.pdf

1 Premessa
2 Scheda di sintesi
2.1 Sistemi elettorali
2.2 Quadro normativo
3 Il sistema elettorale della Regione Emilia-Romagna
3.1 La Legge n 108 del 1968
3.2 La Legge n 43 del 1995
3.3 La Legge costituzionale n 1 del 1999
3.4 La Legge n 165 del 2004
3.5 La disciplina prevista dallo Statuto regionale
4 I sistemi elettorali delle altre Regioni
4.1 Regioni a statuto speciale
4.2 Regioni a statuto ordinario
5 Fonti normative
5.1 Normativa statale
5.2 Normativa regionale
6 Bibliografia
7 Collana

Written by sistemielettorali

1 febbraio 2010 a 11:43

4 Risposte

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  1. Non riesco a capire perché l’attuale sistema dei resti favorisce le circoscrizioni più grandi, visto che i voti resto vanno divisi per il quoziente provinciale e poi valutato l’ordine decrescente per assegnare la provincia con il consigliere del resto.

    Luca

    18 febbraio 2010 at 19:52

  2. Non riesco a capire perché l’attuale sistema dei resti favorisce le circoscrizioni più grandi, visto che i voti resto vanno divisi per il quoziente provinciale e poi valutato l’ordine decrescente per assegnare la provincia con il consigliere del resto.

    Luca

    18 febbraio 2010 at 19:52

  3. Se prendiamo i dati del 2005, osserviamo come per il rapporto popolazione/seggi sia molto diverso da provincia a provincia.
    A Sondrio, per avere un seggio, occorrono 176.856 abitanti, a Milano 114.447.
    Il trend a sfavore delle provincie più piccole è visibile anche a Lodi (197.672) e Cremona (167.969), mentre chi ne beneficia sono Varese (116.068), Bergamo (121.641) e Brescia (123.197).

    Venendo al quoziente, rimane la difficoltà delle province aventi un solo seggio ad eleggere propri rappresentanti.
    Sondrio aveva un Qep (quoziente elettorale provinciale) di 39.389 che non è alto in sè, ma lo è se raffrontato con gli elettori (78.778). A Sondrio, un partito deve in buona sostanza ottenere il 50% dei voti per conquistare un seggio.
    Discorso diverso, ad esempio, a Milano dove è sufficiente il 4,54% (1.308.214/22).
    Altri esempi Bergamo con il 12,5%, Como e Pavia col 20%, Varese col 14,3%, Cremona e Lecco col 33,3%.
    Lodi, come Sondrio, necessita del 50% (93.097/2).

    sistemielettorali

    19 febbraio 2010 at 12:14

  4. Salve,
    secondo voi e’ possibile accedere agli elenchi relativi alle spese elettorali sostenute dalle due coalizioni principali nelle elezioni regionali 2010 e in quelle precedenti.
    Ho provato a fare delle ricerche anche nei siti delle diverse prefetture e nei siti delle corti d’appello ma non sono riuscita a trovare nulla.
    Sono infomarmazioni a cui e’ possibile avere accesso?
    Ringrazio anticipatamente per l’aiuto.

    Caterina

    30 novembre 2010 at 18:46


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