Sistemi elettorali

Si vota in Messico (legislative)

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In questo fine settimana si svolgono le elezioni parlamentari in Messico.
Il ramo legislativo messicano è chiamato Congresso, suddiviso in Camera Alta e Camera Bassa.

La Camera Bassa è composta da 500 membri che rimangono in carica per un periodo di tre anni e non possono essere rieletti per un mandato consecutivo.
Trecento di questi rappresentanti sono eletti con un sistema maggioritario a turno unico in collegi uninominali. Gli altri 200 vengono eletti tramite un sistema proporzionale (quoziente naturale, metodo dei più alti resti) in cinque circoscrizioni aventi ognuna 40 seggi da ripartire.
In base alle riforme costituzionali approvate all’unanimità nel 1996, dobbiamo sottolineare due importanti modifiche apportate alla composizione della Camera Bassa:
– nessun partito può ottenere più di 300 membri eletti per la Camera Bassa tra quota maggioritaria e quota proporzionale. Così, se un partito può aspirare alla maggioranza assoluta dei seggi (251), la legge impedisce che esso raggiunga una maggioranza qualificata (66%) che consentirebbe a quest’unico partito di approvare da solo riforme costituzionali
– per poter garantire la proporzionalità tra voti e seggi, nessun partito potrà ottenere un numero di membri della Camera Bassa che ecceda di 8 punti la percentuale dei voti conquistati. Per esempio, se un partito ottiene il 35%, potrà conquistare al massimo il 43% dei seggi, cioè 215 membri su 500.

La costituzione stabilisce una sola eccezione alla regola, l’eventualità che un partito conquisti una percentuale di seggi che superi l’8% dei voti grazie ai soli collegi uninominali. Se una lista ottiene 235 parlamentari vincendo in altrettanti collegi uninominali (che corrisponono al 47% del totale), con il 35% dei voti, la regola di proporzionalità dell’8% non verrebbe applicata, anche se il differenziale tra voti e seggi sarebbe di circa il 12%.

L’elezione di 300 membri con sistema maggioritario è condotta nei 32 stati federali in collegi disegnati in base alla percentuale della popolazione residente. Ad ogni modo, nessuno stato può avere meno di 2 collegi uninominali.
La più recente distribuzione dei 300 collegi, con la quale verranno tenute anche le prossime elezioni legislative, è la seguente:

Distretti
Aguascalientes 3
Baja California 8
Baja California Sur 2
Campeche 2
Chiapas 12
Chihuahua 9
Coahuila 7
Colima 2
Distrito Federal 27
Durango 4
Estado de México 40
Guanajuato 14
Guerrero 9
Hidalgo 7
Jalisco 19
Michoacán 12
Morelos 5
Nayarit 3
Nuevo León 12
Oaxaca 11
Puebla 16
Querétaro 4
Quintana Roo 3
San Luis Potosí 7
Sinaloa 8
Sonora 7
Tabasco 6
Tamaulipas 8
Tlaxcala 3
Veracruz 21
Yucatán 5
Zacatecas 4
TOTAL 300

L’elezione dei 200 rappresentanti tramite la quota proporzionale si tiene in 5 circoscrizioni plurinominali con liste regionali bloccate. In ogni circoscrizione, come detto, vengono eletti 40 membri. Per poter partecipare alla distribuzione su base proporzionale, i partiti devono presentarsi in almeno 200 dei 300 collegi uninominali.
La legge, inoltre, stabilisce che tutti i partiti devono ottenere almeno il 2% dei voti nella parte proporzionale per poter eleggere propri candidati.
La costituzione stabilisce che al partito che rispetta le due regole summenzionate venga assegnato un numero di seggi per distretto in base alla percentuale dei voti ottenuti, ciò considerando il numero massimo di seggi che un singolo partito può conquistare (300) oltre alla regola di proporzionalità nel rapporto voti/seggi dell’8% (se applicabile).

La Camera Alta è composta da 128 membri che sono eletti per un periodo di sei anni.
Ognuno dei 32 stati federali elegge tre senatori. Due seggi sono assegnati con maggioranza relativa, cioè al partito che conquista il maggior numero di voti.
Il terzo seggio si assegna al secondo arrivato, cioè al partito che, dopo il vincitore, ottiene il maggior numero di suffragi.
I restanti 32 seggi sono assegnati con rappresentanza proporzionale all’interno delle singole circoscrizioni plurinominali.
La formula in questo caso prevede l’utilizzo del quoziente naturale e pù alti resti.

Written by sistemielettorali

2 luglio 2009 a 07:22

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