Sistemi elettorali

La legge elettorale italiana

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La legge n° 270 del 21 dicembre 2005 è una legge elettorale italiana sostituisce le leggi 276 e 277 del 1993 (c.d. Mattarellum), introducendo un sistema quasi totalmente differente. Fu approvata con i voti della maggioranza parlamentare (principalmente Forza Italia, Alleanza Nazionale, Unione dei democratici cristiani, Lega Nord), senza il consenso dell’opposizione (principalmente Democratici di Sinistra, Margherita, Rifondazione comunista), che l’ha duramente criticata e contrastata. Ha modificato il precedente meccanismo misto, per 3/4 a ripartizione maggioritaria dei seggi, in favore di un sistema proporzionale corretto, a coalizione, con premio di maggioranza ed elezione di più parlamentari contemporaneamente in collegi estesi, senza possibilità di indicare preferenze.

Si è votato con questa legge alle elezioni del 2006, ed essa è in vigore per lo svolgimento anche per le elezioni del 2008.

Su di essa sono pendenti 3 referendum abrogativi, inizialmente fissati per il 18 maggio 2008, poi rimandati al 2009 per lo scioglimento anticipato delle Camere, avvenuto il 6 febbraio 2008.

 

Caratteristiche principali

Punti salienti della legge sono:

– Abolizione dei collegi uninominali: l’elettore precedentemente poteva votare su due schede per la Camera dei Deputati e una scheda per il Senato, mentre la parte proporzionale alla Camera veniva espressa con la seconda scheda, dando la possibilità di scegliere una lista, al Senato si procedeva a un recupero su base regionale fra i non eletti all’uninominale.
– Liste bloccate: con l’attuale sistema, replicante quello in vigore per la quota proporzionale prevista dal precedente Mattarellum, l’elettore si limita a votare solo per delle liste di candidati, senza la possibilità, come si verifica tuttora per le elezioni europee, regionali e comunali, d’indicare preferenze. L’elezione dei parlamentari dipende quindi completamente dalle scelte e dalle graduatorie stabilite dai partiti.
– Premio di maggioranza: viene garantito un minimo di 340 seggi alla Camera dei Deputati alla coalizione che ottiene la maggioranza relativa dei voti. Da notare che 12 seggi, assegnati alla circoscrizione Esteri, sono contemplati a parte, come anche il seggio della Valle d’Aosta. I voti della Valle d’Aosta[3] e degli italiani all’estero non sono calcolati nemmeno nella determinazione della coalizione vincente. Per quanto concerne il Senato, il premio di maggioranza è invece garantito su base regionale[4], in modo da assicurare alla coalizione vincente in una determinata regione almeno il 55% dei seggi ad essa assegnati. In Molise (2 seggi) e all’estero (6 seggi) non è previsto alcun premio di maggioranza al Senato; nelle altre regioni alle elezioni politiche italiane del 2008 la coalizione vincente otterrà almeno 12 seggi su 22 in Piemonte, 26 su 47 in Lombardia, 13 su 25 in Veneto, 4 su 7 in Friuli-Venezia Giulia, 5 su 8 in Liguria, 12 su 21 in Emilia Romagna, 10 su 18 in Toscana, 4 su 7 in Umbria, 5 su 8 nelle Marche, 15 su 27 in Lazio, 4 su 7 in Abruzzo, 17 su 30 in Campania, 12 su 21 in Puglia, 4 su 7 in Basilicata, 6 su 10 in Calabria, 14 su 26 in Sicilia, 5 su 9 in Sardegna. In Valle d’Aosta, cui è assegnato un solo seggio, il sistema elettorale è forzatamente uninominale, come pure in Trentino-Alto Adige per 6 dei 7 seggi assegnati alla Regione.
– Programma elettorale e capo della forza politica: la legge prevede l’obbligo, contestualmente alla presentazione dei simboli elettorali, per ciascuna forza politica di depositare il proprio programma e di indicare il proprio capo.
– Coalizioni: la legge prevede la possibilità di apparentamento reciproco fra più liste, raggruppate così in coalizioni. Il programma ed il capo della forza politica, in caso di coalizione, devono essere unici: in questo caso viene assunta la denominazione di Capo della coalizione. Egli tecnicamente non è candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, poiché spetta al Presidente della Repubblica la nomina a quell’incarico.
Soglie di sbarramento: per ottenere seggi alla Camera, ogni coalizione deve ottenere almeno il 10% dei voti nazionali; per quanto concerne le liste non collegate la soglia minima viene ridotta al 4%. La stessa soglia viene applicata alle liste collegate ad una coalizione che non ha superato lo sbarramento. Le liste collegate ad una coalizione che abbia superato la soglia prescritta, partecipano alla ripartizione dei seggi se superano il 2% dei voti, o se rappresentano la maggiore delle forze al di sotto di questa soglia. Al Senato le soglie di sbarramento (da superare a livello regionale) sono pari al 20% per le coalizioni, 3% per le liste coalizzate, 8% per le liste non coalizzate e per le liste che si sono presentate in coalizioni che non abbiano conseguito il 20%. Questo metodo ricorda quello della legge elettorale usata in Toscana, che prevede simili sbarramenti.
– Minoranze linguistiche: le liste delle minoranze linguistiche riconosciute coalizzate o non, potranno comunque accedere al riparto dei seggi per la Camera dei Deputati ottenendo almeno il 20% dei voti nella circoscrizione in cui concorrono. Come già descritto, per il Senato della Repubblica è stato previsto che 6 dei 7 seggi spettanti al Trentino-Alto Adige siano assegnati tramite collegi uninominali, mantenendo in quest’unica Regione il meccanismo previsto dal previgente Mattarellum.
Sono inoltre previste per la prima volta delle circoscrizioni estere, che permetteranno di eleggere 12 seggi alla Camera dei Deputati (6 in Europa, 3 in America Meridionale, 2 in America Settentrionale e Centrale, 1 in Africa, Asia, Oceania e Antartide) e 6 seggi al Senato della Repubblica (2 in Europa, 2 in America Meridionale, 1 in America Settentrionale e Centrale e 1 in Africa, Asia, Oceania e Antartide).
Schema logico

I passaggi logici in base al quale la legge in oggetto assegna i 617 seggi in palio alla Camera dei Deputati per il Collegio unico nazionale sono quelli di seguito riportati:

1-si determinano i voti validi, assommando le schede votate depurate da quelle bianche e nulle;
2-si determinano le coalizioni che abbiano superato la soglia del 10% dei voti validi;
3-tra le liste che non facciano parte di coalizioni che rispettino il punto 2, si determinano quelle che abbiano superato la soglia del 4% dei voti validi;
4-tra le liste che non facciano parte di coalizioni che rispettino il punto 2, e che si siano presentate unicamente in Trentino-Alto Adige o unicamente in Friuli-Venezia Giulia, si individuano quelle che abbiano superato il 20% dei voti nella propria Regione;
5-tutti i voti espressi per liste che non rispettino nessuna delle clausole previste al punto 2 o al 3 o al 4, sono definitivamente eliminati in quanto voti inefficaci;
6-si procede ad una ripartizione virtuale dei seggi utilizzando il metodo Hare del quoziente naturale e dei più alti resti: a tal fine, il dividendo è rappresentato dalla somma dei voti efficaci di cui al punto 5, il divisore è pari a 617, il quoziente viene considerato nella sola parte intera. Si badi che, per il momento, i voti delle coalizioni di cui al punto 2 sono utilizzati in blocco, senza alcun riguardo alla suddivisione fra le singole liste ricomprese;
7-se in base al conteggio di cui al punto 6, la coalizione più votata si è vista attribuire almeno 340 seggi, il calcolo virtuale effettuato diviene reale e definitivo;
8-se in base al conteggio di cui al punto 6, la coalizione più votata non ha raggiunto la soglia di 340 seggi, questi le vengono assegnati d’ufficio;
9-nel caso di cui al punto 8, si procede al ricalcolo reale e definitivo dei seggi attribuiti alle minoranze, procedendo nella stessa maniera di cui al punto 6, ma utilizzando come dividendo la differenza fra i voti efficaci e i voti ottenuti dalla coalizione di maggioranza, e come divisore la cifra di 277;
10-si procede quindi alla suddivisione interna dei seggi attribuiti alla coalizione di maggioranza e a quelle di minoranza, assegnandoli alle singole liste componenti. A tal fine, vengono considerate unicamente le liste che abbiano ottenuto il 2% dei voti validi di cui al punto 1, oppure che siano, all’interno di ciascuna coalizione, la lista più votata fra quelle che non abbiano raggiunto il 2%, oppure che abbiano superato il 20% dei voti in Trentino-Alto Adige o in Friuli-Venezia Giulia, se si sono presentate unicamente in una di quelle due Regioni;
per l’individuazione dei seggi da attribuire alle liste abbiano rispettato almeno una delle clausole di sbarramento di cui al punto 10, si procede in modo simile al meccanismo di cui al punto 6, utilizzando come dividendo i voti della singola coalizione, e come divisore i seggi attribuiti alla coalizione in base ai punti 7, 8 e 9;
11-la distribuzione dei 617 seggi della Camera fra le singole liste è ora definitiva. La legge suddivide i seggi guadagnati da ogni lista fra le circoscrizioni, in proporzione ai voti ottenuti da ogni lista locale. Nel compiere tale riparto, essendo fisso ed immutabile il numero totale di seggi assegnati ad ogni lista, può verificarsi la necessità di variare il numero di seggi originariamente attribuiti alle singole circoscrizioni elettorali.
Ai 617 seggi così assegnati, si unisce quello uninominale attribuito alla Valle d’Aosta, e i 12 seggi appannaggio dei cittadini italiani all’estero, sudddivisi col metodo proporzionale e possibilità di voto di preferenza. La composizione della Camera dei Deputati è così delineata.

Per quanto riguarda il Senato, la ripartizione avviene a livello regionale con uno schema del tutto simile a quello previsto per la Camera. Rispetto al meccanismo sopra illustrato e relativo a Montecitorio, quello individuante la composizione di Palazzo Madama si discosta nei seguenti punti:

1-il conteggio dei voti è effettuato per ogni singola Regione, e nessuna valenza ha la sommatoria nazionale dei voti delle liste politiche;
2-la soglia di cui al punto 2 è elevata al 20% dei voti validi;
3-la soglia di cui al punto 3 è elevata all’8% dei voti validi;
4-la suddivisione dei seggi avviene in base al numero di scranni, costituzionalmente immodificabile, assegnato a ciascuna Regione, mentre il premio di maggioranza regionale è fissato al 55% dei seggi;
5-in deroga a quanto appena affermato, in Molise non è previsto premio di maggioranza;
6-la soglia di sbarramento di cui al punto 10 diviene unica ed individuata nel 3% dei voti validi.
Il seggio della Valle d’Aosta è attribuito in maniera uninominale, come pure quelli riservato agli italiani risiedenti in Nordamerica e in Asia-Africa-Oceania. I due seggi attribuiti ai residenti in Europa e in Sudamerica vengono assegnati con metodo proporzionale e voto di preferenza. In Trentino-Alto Adige, mantenendo il previgente Mattarellum, sono istituiti 6 collegi uninominali, 3 in Trentino e 3 in Alto Adige, mentre un seggio è attribuito sommando a livello regionale i voti dei candidati perdenti che abbiano dichiarato di collegarsi in una lista, individuando la lista più votata, ed attribuendo il seggio al candidato miglior perdente all’interno di tale lista.

Legge 21 dicembre 2005, n. 270  http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05270l.htm

 

Risultati elettorali

Camera dei deputati

Risultati elettorali del 9–10 Aprile 2006 per la Camera dei Deputati
Coalizione Voti % Seggi Partiti dentro la coalizione Voti % Seggi
L’Unione 19.002.598 49,805 340 L’Ulivo

11.930.983 31,271 220
Partito della Rifondazione Comunista 2.229.464 5,843 41
Rosa nel Pugno

990.694 2,596 18
Partito dei Comunisti Italiani 884.127 2,317 16
Italia dei Valori 877.059 2,298 16
Federazione dei Verdi 784.803 2,056 15
Popolari-UDEUR[7] 534.088 1,399 10
Partito Pensionati 333.278 0,873 0
Südtiroler Volkspartei[8][9] 182.704 0,478 4
I Socialisti[10] 115.066 0,301 0
Lista Consumatori[11] 73.751 0,193 0
Lega per l’autonomia Alleanza Lombarda[12] 44.589 0,116 0
Liga Fronte Veneto[13] 21.999 0,057 0
Casa delle Libertà 18.977.843 49,740 277 Forza Italia 9.048.976 23,717 137
Alleanza Nazionale 4.707.126 12,337 71
UDC 2.580.190 6,762 39
Lega NordMPA

1.747.730 4,580 26
DCNuovo PSI[7][14]

285.474 0,748 4
Alternativa Sociale

255.354 0,669 0
Fiamma Tricolore 230.506 0,604 0
No Euro[15] 58.746 0,153 0
Pensionati Uniti[16] 27.550 0,072 0
Ambienta-Lista-Ecologisti Democratici[17] 17.145 0,044 0
Partito Liberale Italiano[18] 12.265 0,032 0
S.O.S. Italia[19] 6.781 0,017 0
Altri Partiti     0 Progetto Nordest[20] 92.002 0,241 0
Die Freiheitlichen[9] 17.183 0,045 0
Terzo Polo[21] 16.174 0,042 0
IRS[22] 11.648 0,030 0
Sardigna Natzione[22] 11.000 0,028 0
Solidarietà[23] 5.814 0,015 0
Per il SUD[24] 5.130 0,013 0
Movimento Democratico SicilianoNoi Siciliani[25] 5.003 0,013 0
Movimento Triveneto[26] 4.518 0,011 0
Dimensione Christiana[27] 2.489 0,006 0
Destra Nazionale[28] 1.093 0,002 0
Lega Sud[29] 848 0,002 0
Totale     617   38.151.407 100 617

Risultati elettorali del 9–10 Aprile 2006 per la Camera dei Deputati
Collegio uninominale Valle d’Aosta

Partito Voti % Seggi
Autonomie Liberté Democratie[30] 34.167 43,437 1
Vallée d’Aoste Autonomie – Progrès Fédéralisme 24.118 30,662 0
FIAN[31] 13.372 17 0
UDC[31] 2.282 2,901 0
Alternativa Sociale[31] 1.587 2,017 0
Lega Nord Vallée d’Aoste[31] 1.566 1,990 0
Partito Pensionati[30] 1.135 1,442 0
Fiamma Tricolore[31] 430 0,546 0
Totale 78.657 100 1
Risultati elettorali del 9–10 Aprile 2006 per la Camera dei Deputati
Circoscrizione Estero
Coalizione Voti % Seggi Partiti dentro la coalizione Voti % Seggi
L’Unione 459.454 47,102 7 L’Unione

422.330 43,297 6
Italia dei Valori[32] 27.432 2,812 1
Popolari-UDEUR[33] 9.692 0,993 0
Casa delle Libertà 369.952 37,925 4 Forza Italia 202.407 20,750 3
Per l’Italia nel Mondo con Tremaglia 73.289 7,513 1
UDC[34] 65.794 6,745 0
Lega Nord 20.227 2,073 0
Alternativa Sociale[32] 7.102 0,728 0
Fiamma Tricolore[35] 1.133 0,116 0
Altri Partiti     1 Associazioni Italiane in Sud America[36] 102.780 10,537 1
USEI[36] 14.283 1,464 0
Partito degli Italiani nel Mondo[32] 11.274 1,155 0
L’Altra Sicilia – per il Sud[32] 10.848 1,112 0
Alternativa Indipendente Italiani all’Estero[35] 3.474 0,356 0
Amare l’Italia[32] 3.349 0,343 0
Totale     12   975.414 100 12

Fonte:Archivio storico del Ministero degli Interni


Senato della Repubblica

 

Vittorie regionali delle coalizioni e seggi garantiti.

Vittorie regionali delle coalizioni e seggi garantiti.

  • Legenda

In rosso le vittorie regionali dell’Unione, in blu quelle della Casa delle Libertà.
Su ogni Regione vengono indicati i seggi garantiti alla coalizione vincitrice. Superando elettoralmente tale soglia garantita, in Lombardia il centro-destra guadagnò un 27° seggio, mentre in Toscana fu il centro-sinistra a strappare un 11° eletto.
In Valle d’Aosta il collegio è uninominale e non c’è rappresentanza delle minoranze.
In Trentino-Alto Adige si vota con sei collegi uninominali ed uno proporzionale: risultarono eletti cinque esponenti dell’Unione e due della Casa delle Libertà.
In Molise si vota col sistema proporzionale senza premio di maggioranza.

Risultati elettorali del 9–10 Aprile 2006 per il Senato della Repubblica
Coalizione Voti % Seggi Partiti dentro la coalizione Voti % Seggi
L’Unione 16.725.077 48,958 148 Democratici di Sinistra[37] 5.977.313 17,497 62
Democrazia è Libertà – La Margherita[37] 3.664.622 10,727 39
Partito della Rifondazione Comunista 2.518.624 7,372 27
Insieme con L’Unione

1.423.226 4,166 11
Italia dei Valori 986.046 2,886 4
Rosa nel Pugno

851.875 2,493 0
Popolari-UDEUR[38] 476.938 1,396 3
Partito Pensionati 340.279 0,996 0
I Socialisti[39] 126.625 0,370 0
Lega Alleanza Lombarda[40] 90.943 0,266 0
Lista Consumatori[41] 72.139 0,211 1
L’Ulivo[42] 59.499 0,174 1
Partito Socialista Democratico Italiano[43] 57.339 0,167 0
Movimento Repubblicani Europei[44] 51.001 0,149 0
Liga Fronte Veneto[45] 23.209 0,067 0
Democratici Cristiani Uniti[46] 5.399 0,015 0
Casa delle Libertà 17.153.256 50,212 153 Forza Italia 8.201.688 24,008 78
Alleanza Nazionale 4.234.693 12,396 41
UDC[37] 2.309.174 6,759 21
Lega NordMovimento per l’Autonomia[47]

1.530.366 4,479 13
Alternativa Sociale

214.617 0,628 0
Fiamma Tricolore 204.473 0,598 0
DCNuovo PSI[48]

190.724 0,558 0
Pensionati Uniti[49] 61.824 0,180 0
Partito Repubblicano Italiano[50] 45.133 0,132 0
Ambienta-Lista – Ecologisti Democratici[51] 37,656 0.11 0
Nuova Sicilia[52] 33.437 0,097 0
No Euro[53] 30.515 0,089 0
Patto per la Sicilia [52] 20.833 0,060 0
Partito Liberale Italiano[54] 15.762 0,046 0
Patto Cristiano Esteso[52] 9.730 0,028 0
Riformatori Liberali[55] 7.668 0,022 0
S.O.S. Italia[56] 4.963 0,014 0
Altri Partiti     0 Progetto Nordest[57] 93.159 0,272 0
Alleanza Siciliana [52] 36,160 0.10 0
Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista [58] 26.029 0,076 0
Pensioni e Lavoro[40] 19.765 0,057 0
Partito Sardo d’Azione[22] 16.735 0,048 0
Terzo Polo[59] 13.338 0,039  
Forza Roma[60] 13.320 0,038  
IRS[22] 10.693 0,031  
Per il SUD[61] 9.993 0,029  
Sardigna Natzione[22] 8.409 0,024  
Movimento Triveneto[45] 7.433 0,021  
Movimento Democratico SicilianoNoi Siciliani[52] 6.589 0,019  
Solidarietà[62] 5.425 0,015  
Partito Donne d’Europa[60] 4.213 0,012  
Movimento Idea Sociale[63] 3.030 0,008  
Lega Sud[58] 2.496 0,007  
Dimensione Christiana[63] 2.435 0,007  
Italia Moderata[64] 2.080 0,006  
Unione Federalista Meridionale[58] 1.969 0,005  
Totale     301   34.161.604 100 301
Risultati elettorali del 9–10 Aprile 2006 per il Senato della Repubblica
N°6 collegi uninominali Trentino-Alto Adige
Partito Voti % Seggi Partiti dentro la coalizione Voti % Seggi
L’Unione 359.688 62,690 5 L’UnioneSVP 198.153 34,538 3
Südtiroler Volkspartei 117.500 20,479 2
L’Unione 27.629 4,814 0
Partito Pensionati 16.406 2,859 0
Casa delle Libertà 189.955 33,108 2 Casa delle Libertà 175.137 30,526 2
Fiamma Tricolore 14.818 2,582 0
Altri Partiti     0 Die Freiheitlichen 16.746 2,918 0
Unione Popolare Autonomista 7.327 1,277 0
Totale     7   573.716 100 7
Risultati elettorali del 9–10 Aprile 2006 per il Senato della Repubblica
Collegio uninominale Valle d’Aosta
Partito Voti % Seggi
Autonomie Liberté Democratie[30] 32.553 44,160 1
Vallée d’Aoste Autonomie – Progrès Fédéralisme 23.573 31,978 0
FIAN[31] 11.505 15,607 0
UDC[31] 2.274 3,084 0
Lega Nord Vallée d’Aoste[31] 1.573 2,133 0
Partito Pensionati[30] 1.046 1,418 0
Alternativa Sociale[31] 775 1,051 0
Fiamma Tricolore[31] 416 0,564 0
Totale 73.715 100 1
Risultati elettorali del 9–10 Aprile 2006 per il Senato della Repubblica
Circoscrizione Estero
Coalizione Voti % Seggi Partiti dentro la coalizione Voti % Seggi
L’Unione 426.544 48,473 4 L’Unione

387.145 43,997 4
Italia dei Valori[32] 26.134 2,969 0
Popolari-UDEUR[65] 13.265 1,507 0
Casa delle Libertà 369.952 37,925 1 Forza Italia 185.438 21,074 1
Per l’Italia nel Mondo con Tremaglia 63.474 7,213 0
UDC[66] 57.200 6,500 0
Lega Nord 18.455 2,097 0
Fiamma Tricolore[35] 8.433 0,958 0
Altri Partiti     1 Associazioni Italiane in Sud America[36] 84.507 9,603 1
USEI[36] 12.271 1,394 0
Partito degli Italiani nel Mondo[32] 10.791 1,226 0
L’Altra Sicilia – per il Sud[32] 9.512 1,080 0
Alternativa Indipendente Italiani all’Estero[67] 3.308 0,375 0
Totale     6   879.933 100 6

Fonte:Archivio storico del Ministero degli Interni


Written by sistemielettorali

14 aprile 2008 a 20:42

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